Pronte azioni di supporto alla crisi del lavoro e della casa a Cava de’Tirreni. Associazioni, imprese, artigiani e sindacati in campo per trovare soluzioni. Chiesta all’amministrazione comunale la convocazione di un tavolo di lavoro urgente.
La grave fase di crisi recessiva che investe in misura diversa ogni settore e che determina la riduzione generalizzata dei consumi e della produzione - si legge nel documento del “Patto” - è presente anche nella città di Cava de’Tirreni.
Le firmatarie associazioni delle cooperative, di imprese, di artigiani, di PMI, di sindacati dei lavoratori, in particolare sottolineano quanto il comparto edilizio, strettamente connesso a quello dei servizi e ad arti e professioni, sia interessato a un progressivo peggioramento occupazionale che necessita di pronte azioni di supporto.
La riduzione significativa di cantierabilità di opere pubbliche sul territorio, unitamente alla mancata approvazione di progetti dei privati rende il settore edilizio tra i più interessati alla riduzione dei posti di lavoro nonostante sul territorio cittadino si registra una domanda di ricerca di prima casa soprattutto da parte delle giovani coppie ed anziani.
Le associazioni, consapevoli che il superamento di una crisi e la ripresa di fiducia dei cittadini, delle imprese e dei lavoratori si basa sulla disponibilità di tutti a concorrere ad un progetto globale di sviluppo, sottopongono alla amministrazione comunale la condivisione di un “Patto solidale per il lavoro e per la casa nella città di Cava” affinché unitariamente e in tempi rapidi si affrontino alcune
problematiche legate al settore e a quelli strettamente connessi.
Le sottoscrittrici in primo luogo auspicano una seria programmazione sul tema e l’avvio di provvedimenti che possano dare soluzione variegata al problema casa e nel contesto avviare il settore edilizio per un concorso alla ripresa economica della città.
A tal fine propongono:
- Confronto costruttivo con le parti sociali;
- Messa in atto di un’efficace sburocratizzazione delle procedure perché la rapida risoluzione delle proposte progettuali rappresenta la tenuta stessa dell’iniziativa imprenditoriale in termini finanziari, attuativi e di fiducia degli operatori;
- Avvio delle opere infrastrutturali legate al programma PIU Europa con il sostegno anche delle opere inserite nel recente protocollo aggiuntivo presentato alla Regione Campania per l’utilizzo diretto dei fondi europei;
- Radicale modifica delle deliberazioni del commissario straordinario sul Piano Casa Regionale che di fatto ha soffocato la relativa applicazione, soprattutto per i programmi di edilizia sociale;
- Assegnazioni delle aree alle cooperative nei comparti P.e.e.p di S. Pietro e di Santa Lucia e avvio dei cantieri entro l’anno;
- Decisioni sulle proposte presentate da privati per la realizzazione in varie aree del territorio comunale di Programmi di Riqualificazione urbana di edilizia sociale in locazione a canone sostenibile e proprietà convenzionata, a favore delle fasce deboli;
Con spirito costruttivo le sottoscrittici chiedono al sindaco e alla amministrazione comunale una urgente convocazione delle parti sociali e la costituzione di un tavolo di lavoro nel quale saranno più specificamente illustrati gli investimenti progettuali già proposti e da proporre, coscienti che solo in presenza di capacità operative e sinergiche pubblico – private che rendano immediata la fattibilità dei programmi si potrà incidere, nelle condizioni di crisi complessiva, sulla ripresa dei
processi produttivi della città.
Agci (Associazione generale cooperative italiane della Campania): Aldo Carbone presidenza nazionale AGCI Abitazione;
Legaccop, Mario Catalano, responsabile Abitazione Campania;
Cisl: Giovanni Giudice, segretario provinciale Cisl Salerno e Ferdinando de Balsio, segretario provinciale FILCA CISL Salerno;
CNA, Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa: Sergio Casola
segretario provinciale di Salerno
Confartigianato Salerno: Giuseppe Gallo, presidente provinciale;
Sunia, Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari: Liborio De Simone segretario provinciale di Salerno;
Sistema Ance, Associazione nazionale costruttori edili: Antonio Avallone consigliere direttivo ANCE Salerno.



























