”È un caso importante e la situazione è fluida, in mattinata respirava meglio, è tenuto in costante osservazione”, ha commentato il primario Franco Faella.
Anche un uomo sulla cinquantina, napoletano, è stato ricoverato in serata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Cotugno di Napoli, in gravi condizioni: il paziente è risultato positivo al test dell'influenza A. Secondo quanto si apprende, l'uomo è stato trasferito d'urgenza da un altro ospedale per una polmonite. Si tratta di un paziente già affetto da insufficienza renale e cardiomiopatia dilatativa. Secondo i sanitari, «l'insufficienza respiratoria è severa e le condizioni sono attualmente gravi, anche a causa della situazione clinica complessiva».
L'infettivologo ha tracciato un bilancio dei casi napoletani e campani arrivati nel presidio ospedaliero: “Da maggio sono un centinaio le persone risultate positive alla suina. In una ventina di casi abbiamo trattenuto i pazienti per il ricovero; per gli è stato prescritto invece l'isolamento domiciliare, come da protocollo”. “Il picco - ha concluso Faella - si è registrato a metà luglio: molti giovani che erano tornati dall'Inghilterra o dalla Spagna hanno contratto il virus”.
(pubblicato l'1.9.2009, ultime modifiche e correzioni sulla età a cura di CavaReporter.it il 2.9.2009)





































