i fatti di Cava
Riqualificazione Villa D’Amico: dichiarazione di pubblica utilità per un’iniziativa privatistica?

Nel comunicato comunale con cui il presidente (del Consiglio comunale, ndr) da notizia della convocazione del prossimo Consiglio comunale per il giorno martedì 23 aprile 2013 leggo che tra i punti all’ordine del giorno c’è la Dichiarazione di pubblica utilità dell’intervento denominato “Riqualificazione Villa D’Amico”.
Posto che immagino che tale dichiarazione sia propedeutica alla finanziabilità con fondi PO FESR Ob. 6.1 del Programma più Europa, non capisco il perché prima si inserisce un intervento tra quelli finanziabili e poi se ne definisce la finalità di pubblica utilità.
Da quanto risulta scorrendo l’elenco degli interventi previsti per Cava de’ Tirreni nell’ambito del programma Più Europa la “Riqualificazione di Villa D’Amico” insieme al recupero dell’Hotel 2 Torri sono gli unici interventi su 27 a prevedere l’utilizzo di denaro pubblico per cofinanziare una iniziativa di natura privatistica, a fronte, immagino, di una convenzione con gli enti proprietari dei beni che prevede l’impegno a rendere fruibile al pubblico parte di essi.
mi chiedo:

  • si possono utilizzare fondi PO FESR Ob. 6.1 del programma Più Europa per cofinanziare iniziative di enti che hanno una natura privatistica, in particolare di cofinanziare il restauro di un bene che non appartiene al patrimonio pubblico comunale?
  • È sufficiente che il Consiglio comunale ne definisca la finalità di pubblica utilità, e poi su quali basi si fonda la pubblica utilità?

Infine, ma non per ultimo, non mi risulta che l’associazione di volontariato o.n.l.u.s “Il Germoglio”, proprietaria di Villa D’Amico, abbia sempre anteposto il bene delle “persone” ai propri interessi di corporazione e lobby, nel caso specifico, mi riferisco al trattamento che è stato riservato alle “persone” che vivevano nella Villa D’Amico quando la o.n.l.u.s. ne è venuta in possesso. Ma di questo si può chiedere conto alla caritatevole direttrice dell’associazione.

Giuseppe Benevento
(privato cittadino)


Foto | © CavaReporter.it
(Fonte foto copertina: www.ilgermoglio-onlus.org, ndr)

 
1. x i consiglieri comunali di Cava
Presidente Napolitano, 22 aprile 2013: "la esigenza di intese più ampie, e cioè anche tra maggioranza e opposizione, per dare soluzioni condivise a problemi di comune responsabilità istituzionale".
22/04/2013 16:06    
2. Paolo
........con la scontata e sentita premessa che le ONLUS svolgono un grandissimo servizio di assistenza e solidarietà nei confronti di chi attraversa per svariate ragioni momenti dindisagio e difficolotà economica, viene da chiedersi se ad animare tanta solidarietà sia sempre e solo lo spirito di fratellanza e di misericordia e quanto questa ispirazione possa trovare "sigillo" in comportamenti che a monte hanno manifestato tutt'altri valori che mal si coniugano con quelli di cui l'associazione in questione si fregia........ Medidate gente Medidate!!!
23/04/2013 05:25    
3. silvio
Da un lato si cerca di dismittere, svendendolo, il patrimonio comunale per fare cassa, dall'altro si fa una operazione banditesca dopo accordi sottobanco e amichevoli con i proprietari di queste strutture private, mentendo probabilmente sulla natura del bene in sede di richiesta di finanziamenti comunitari. Piuttosto perchè non aggiustate i decadenti immobili comunali per poi spuntare anche fitti più alti? Fermatevi o andrà tutto in mano alla Procura.....
23/04/2013 09:43    
4. x CAVESINA
Ma allora mi meraviglio che non hai ancora niente da dire..
23/04/2013 11:38    
5. LM
È un edificio di quattro piani, per un totale di 800 metri quadri, con un' immensa area verde. ...Dal 2006 sono stati raccolti un milione e mezzo d' euro per gli interventi di ristrutturazione, attraverso le donazioni da parte di enti privati...
23/04/2013 12:36    
6. Giuseppe
Rispondo ad LM Conosco l'edificio. Da quanto leggo dal Decreto dirigenziale n. 7 del 14 gennaio 2010 – POR FESR 2007-2013 -Obiettivo Operativo 6.1 Citta' Media - Programma Integrato Urbano PIU Europa del Comune diCava de' Tirreni Accordo di programma. Provvedimento di delega. Approvazione (regione campania) si evince che l'intervento costerebbe € 2.500.000,00di cui €300.000,00 di cofinanziamento comunale (soldi dei cittadini cavesi, penso) e € 2.200.000,00 risorse private. il tutto nell'ambito del programma PIU' Europa. Da quanto sostiene LM mancherebbero all'appello circa € 700.000,00. C'è qualcosa che mi sfugge. E inoltre se si dispone di tanto danaro dovuto a donazioni perchè fino ad ora non si sono avviati i lavori almeno di messa in sicurezza.
23/04/2013 13:00    
7. LM per Giuseppe
che dispongono di questi soldi per le donazioni, l'ho letto in rete in un articolo dal titolo Il Germoglio' cerca e trova casa su Repubblica.it, e condivido come cavese tutto quello che hai scritto, anche a me sembra sfugga qualche passaggio
23/04/2013 13:09    
8. Giuseppe
Ho assistito al consiglio comunale di oggi 23/4/2013 in attesa della discussione del punto all'ordine del giorno in cui si discuteva della Dichiarazione di pubblica utilità dell’intervento denominato “Riqualificazione Villa D’Amico”. Non sono riuscito ad avere i chiarimenti richiesti in quanto il punto è stato stralciato. Il presidente del Consiglio Comunale ha comunicato un rinvio per consentire l'approfondimenti di alcuni aspetti legali ed amministrativi. Resto in attesa
23/04/2013 18:53    
9. abitanteS.Lorenzo
Dal 1975 casa Aganoor ex Matteo Della Corte, abbandonata sino alla fine del 1980, poi riadattata a ricovero dei terromotati e sino ai giorni nostri si trova in quelle precarie condizioni, eccetto il muro sottostante riattato perchè pericolante!... La scalinata che collega via Caifasso a via S. Lorenzo è abbandonata da più di mezzo secolo e non si hanno notizie se rientra in un programma di recupero entro i prossimi 30 anni o invece è previsto un mezzo piano urbanistico che preveda un'altra destinazione!... Ora villa D'Amico da una ventina d'anni tirata per "la giacca" ....... 40/50 anni fa S. Lorenzo era una frazione in tutti i sensi e si respirava un'aria di mezza collina, mena inquinata e più salubre in tutti i sensi!... Nel terzo millennio invasa da cooperative e terremotati e da tanta lentezza BU.rocratica e nonostante sia diventata quasi centro non c'è un parco o un metro quadro di verde curato e recintato!....... Ma ci sono gli urbanisti sopra al comune ??......
23/04/2013 20:57    
10. ANTONIO
Qualche consigliere comunale può dirci perchè è stato ritirato l'argomento in consiglio comunale ?
24/04/2013 10:20    
11. Giuseppe
X Antonio: dillo al presidente del consiglio Antonio Barbuti no ai consiglieri devono discutere di un argomento che non possiedono nessuna documentazione I BABA SO GRUOS.
27/04/2013 19:02    
12. bruno
Solo il MONETTA puo togliere il Rebus........ E l unico che si vede le carte........
28/04/2013 05:06    
13. Memoli
Se c'è Monetta in mezzo allora questo non si approva anzi ...
29/04/2013 17:34    
14. michele
Il Signor Benevento, omette di dire che le persone che vivevano, abusivamente a villa d'amico, (i suoi genitori) sono quelli che hanno abbandonato la villa su intimazione del tribunale, abbandonata dopo averla defraudata di tutti gli elementi architettonici di pregio, addirittura i rivestimenti dei camini in marmo, il germoglio è una onlus, che al momento accoglie 12 diversamente abili adulti e li impegna in terapia occupazionale, dando sollievo alle famiglie e lavoro ad alcune persone. nota per il "giornale", prima di pubblicare le lettere dei cittadini almeno accertatatevi sul contenuto. in italia esiste, purtroppo, il reato di diffamazione a mezzo stampa!
01/05/2013 05:43    
15. Giuseppe Benevento
Sig. Michele se ritiene che il sottoscritto abbia commesso un reato e diffamato qualcuno aspetto di essere portato in tribunale. Se invece Lei avesse il coraggio di farci conoscere i suoi estremi anagrafici nel pronunciare le accuse di occcupazione abusiva e di furto, cosi circostanziate nei confronti dei miei genitori, in tribunale ce La porto io.
01/05/2013 08:47    
16. Pippo
Prrrrrrrrrrrrrr, prrrrrrr, prrrrrrrrr
01/05/2013 20:13    
17. Antonio D'ursi
Non capisco di diritto amministrativo,ma condivido la posizione critica di Peppe benevento. A cava ci sono edifici pubblici che attendono da oltre trenta anni interventi di restauro e ricostruzione quali Villa Rende e l'altro albergo per gli anziani in Corso Mazzini; possono essere adibiti ad ogni uso; da casa di riposo ad uffici o possono essere concessi in affitto per uso di uffici o abitazioni o altro. Prima di regalare soldi ai privati, sarebbe necessario e doveroso mettere a posto i propri immobili. A Villa Rende hanno rubato tutto. Vi erano sul portone due lampioni stupendi. Ora davanti al portone vi sono i bidoni della spazzatura e un'insegna illustra tempi e modi una ristrutturazione che doveva essere terminata nel 2007 o giù' di li'.
21/08/2013 00:27    
Lascia la tua opinione 
E-mail: (L' e-mail non sarà resa pubblica.)    
Autore:  
Commento:
Accetta condizioni: Leggi le condizioni
Digita il codice che visualizzi:    


13^ edizione del presepe vivente nel borgo “Case Trezza” della frazione S. Anna di Cava de’ Tirreni (Sa). Tante sono le scene rappresentate con la partecipazione di circa 150 personaggi e vari animali. All’inizio del percorso si svolgono diverse scene recitate che rievocano ciò che è successo più di 2000 anni fa.


Amalfi e New York si intrecciano e diventano un tutt'uno musicale per la seconda serata della rassegna “Amalfi in jazz”. In piazza Duomo, all'ombra della suggestiva cattedrale di Sant'Andrea, il venerdì alle ore 22.30


E’ un evento diffuso a livello nazionale promosso da tutti i comuni appartenenti al brand “I borghi più belli d’Italia” che prevede la riscoperta di antichi miti e legende locali assieme alla rivisitazione di antiche usanze e tradizioni che rendono più che mai attrattiva e fascinosa l’Italia nascosta. Conca dei Marini racconta una propria antica legenda: le janare. 

«I volti di Dio. Religione e violenza sulle due rive del Mediterraneo», questo il filo conduttore che animerà il dibattito degli incontri della XXIV edizione di Positano 2016 Mare, sole e cultura, la rassegna letteraria presieduta da Aldo Grasso, che sarà ospitata a Positano dal 18 giugno al 15 luglio 2016. 


Il cavallo alato vola sul traguardo, dopo quattro anni l’equipaggio azzurro torna sul podio più alto: è il galeone di Amalfi a vincere, in casa, la 61a Regata storica delle antiche Repubbliche marinare italiane. La festa esplode alle 18.30 circa, in un nuovo avvincente Palio deciso negli ultimi 500 metri. Foto

Intercettati dalla sezione operativa navale della Guardia di finanza due pescherecci intenti ad eseguire attività di pesca illegale mediante l’uso di reti da posta derivanti: uno dei due pescherecci, in particolare, è stato sorpreso durante le operazioni di recupero di una rete da posta derivante del tipo cosiddetto “spadara”, della lunghezza di oltre 6 km.

Fortunato Della Monica è il nuovo sindaco di Cetara. La sua candidatura insieme alla lista “Cetara d’Amare” - composta da Angela Speranza, Luigi Carobene, Alfonso D’Emma, Daniele D’Elia, Domenico Di Crescenzo, Carolina Ramerino, Francesco Pappalardo, Luigi Massimo, Luigi Montesanto e Marco Marano - ha vinto le elezioni a Cetara con 1.180 voti a favore, contro i 185 dell’avversario Vincenzo Piscino, della lista “Democrazia per Cetara”.
 

Dopo tre secoli di abbandono, il primo giugno 2016 sarà inaugurato il Convento San Francesco, opera di grande pregio che risale al XII secolo e dove si dice abbia soggiornato San Francesco. Torna al popolo grazie all'amministrazione del Comune di Santa Marina, che ne ha voluto la riqualificazione. 

Il Parco archeologico di Paestum sta puntando ad una conoscenza sempre più ampia dei templi. Terminati gli interventi di messa in sicurezza, nei giorni 28 e 29 maggio, i visitatori potranno salire le gradinate del monumento che si annovera tra i templi maggiormente conservati dell'epoca greca.

Inaugurata a Cetara “Un’ancora per ricordare”, l’installazione in memoria dell’impegno di armatori e pescatori del settore tonniero. Il sindaco del piccolo borgo marinaro, vera perla della Costiera amalfitana, Secondo Squizzato, ha voluto così iniziare simbolicamente un percorso di rivalutazione della storia del paese legata alla pesca.

Commenti e forum
La redazione diffida chiunque ad usare in modo distorto il "Forum" e lo spazio "Commenti" e non si ritiene responsabile per nessuna delle frasi che verranno pubblicate su di essi. CavaReporter non assume alcuna responsabilità per i contenuti che vengano immessi in queste aree in quanto non è nella possibilità di esercitare un controllo sugli stessi (ex artt. 14 e 15 Direttiva 2000/31/CE). Tuttavia, chiunque dovesse riscontrare dei comportamenti illeciti, è pregato di contattarci all'indirizzo e-mail info@cavareporter.it oppure telefonare al 349-8110809. Sarà cura di CavaReporter rimuovere immediatamente i detti contenuti illeciti.
Social
FaceBook Twitter YouTube Share
2015-10-30 11:25:54