i fatti di Cava
«Accattonaggio: È possibile che la polizia urbana non possa allontanarli?». «Pregiato peggiorata»

Egregio direttore l'accattonaggio è legale? Mi spiego: è un fenomeno che sta aumentando in modo esponenziale qui a Cava. Si trovano ormai dappertutto, farmacie, chiese, supermercati, semafori come quello di via C. Tafuri: sono in quattro, tre siedono in villa e l'altro puzzolente, sporco e ubriaco con un cagnolino in braccio si avvicina al finestrino infilando la mano fin dentro per chiedere soldi. Capisce? Sporcizia con la quale veniamo in contatto. E' possibile che la polizia urbana non possa allontanarli (come nei paesi civili) perché questi apportano solo guai, delinquenza e quant'altro. Mi chiedo: chi deve essere tutelato, il cittadino che paga le tasse a questo Comune o gli extracomunitari che infestano le nostre strade dando, tra l'altro, una pessima immagine alla città, indisturbati (motivo per il quale sono aumentati) portando solo guai sporcizia e molestie?
Un altro problema è la frazione dove abito da dieci anni, Pregiato, che invece di migliorare è peggiorata al cento per cento. Marciapiedi "sgarrupati" rotti pressoché inesistenti, scivolosi (come quelli del ponte), strade strette a doppio senso di marcia (dal consultorio al giornalaio) dove i pedoni sono spessissimo costretti a schiacciarsi contro il muro per dare spazio agli autoveicoli, traffico nel doppio senso di marcia in via Ferrara (strada a mo' di imbuto), vigili inesistenti, sacchi dei rifiuti che giacciono a terra, tutto senza controlli, insomma è molto deprimente. Non voglio tediarla ma alcune cose vanno dette e sopratutto verificate. Siamo cavesi e teniamo molto alla nostra città che non è solo fatta di feste e fuochi d'artificio, ma anche di bella presenza, di pulizia e di messe in opera. Grazie

Una cittadina

 
1. CavaReporter.it
La LEGGE: 11 agosto 2003, n. 228 - Misure contro la tratta di persone. (GU n.195 del 23-8-2003 ) ART. 1. (Modifica dell'articolo 600 del codice penale). 1. L'articolo 600 del codice penale e' sostituito dal seguente: "ART. 600. - (Riduzione o mantenimento in schiavitu' o in servitu). - Chiunque esercita su una persona poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprieta' ovvero chiunque riduce o mantiene una persona in uno stato di soggezione continuativa, costringendola a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all'accattonaggio o comunque a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento, e' punito con la reclusione da otto a venti anni. La riduzione o il mantenimento nello stato di soggezione ha luogo quando la condotta e' attuata mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorita' o approfittamento di una situazione di inferiorita' fisica o psichica o di una situazione di necessita', o mediante la promessa o la dazione di somme di denaro o di altri vantaggi a chi ha autorita' sulla persona. La pena e' aumentata da un terzo alla meta' se i fatti di cui al primo comma sono commessi in danno di minore degli anni diciotto o sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi". IL CASO E UN ESEMPIO Queste le parole (tratte da un articolo de Il Giorno) di un comandante della polizia municipale di una città italiana: Tutto dipende dalle circostanze in cui “lavora” il mendicante. «L’accattonaggio non viene considerato un reato da codice penale nel caso in cui il mendicante sia da solo. E ciò rende più difficile l’intervento di allontanamento, che comunque avviene. Diverso invece il caso in cui l’accattone, per impietosire la gente, si serva di un minorenne o di un animale, di solito un cane». In questo caso scattano altri controlli e interventi prescritti dalla legge, che consentono di allontanare immediatamente il questuante dalla pubblica via. «Di solito i cani che accompagnano gli accattoni non sono muniti di libretto sanitario o di microchip. Così gli animali vengono portati in un apposito canile, mentre l’accattone viene allontanato dalla città».
21/05/2013 11:17    
2. causa persa
allora per favore qualche vigile può togliere quei cagnolini a quelle persone che frequentano la villa a via veneto. sono in pessime condizioni e li usano per l'elemosina
21/05/2013 11:20    
3. genny
Cara cittadina a Pregiato avete avuto l'opportunità,pagata dagli altri cavesi ,di fare un referendum sulla strada che Lei cita,per farla diventare o meno a senso unico. Avete votato: vi piace così!!!! Se non avete la forza di voler cambiare le cose da se stessi ,quando si ha la possibilità ,non bisogna lamentarsi.
21/05/2013 11:38    
4. Luca
Per carità, non è certo una bella esperienza essere vicini a persone maleodoranti e venirci a contatto, inoltre, è assai spiacevole che si venga disturbati da persone che chiedono l'elemosina, anche perchè sono aumentate in modo esponenziale, a Cava come a Napoli, dove lavoro. Sarebbe assolutamente il caso di allontanarli, cancellarli, farli sparire dalla nostra vista e dalle nostre strade, ma come? Li mandiamo a Nocera? Vietri? o Roccapiemonte? E poi? A quel punto i cittadini di Nocera avranno i nostri oltre che i loro questuanti maleodoranti! Forse ci sono: andrebbero deportati in un luogo dal quale non possono scappare e ritornare nelle nostre città ma, per carità, senza spese per la comunità...di questi tempi! Ma purtroppo deportarli lontano da noi ha un prezzo; Trasporti, Alloggio, Vitto...non ce lo possiamo permettere, tocca eliminarli! Cara cittadina, lei è una razzista ignorante.
21/05/2013 12:04    
5. enzo
bravo Luca stupenda risposta
21/05/2013 12:17    
6. Vincenzo
VAI CON LA SOLITA IGNORANZA A DARE DEL RAZZISTA A TUTTI QUELLI CHE DENUNCIANO QUESTO TIPO DI PROBLEMA.
21/05/2013 13:14    
7. Porgi l'altra guancia.
Visto che l'amministrazione comunale non riesce a far funzionare l'inceneritore al cimitero per i morti perché non cremarli vivi come zio Adolfo Hitler?
21/05/2013 13:29    
8. cavajiul
avete sempre avuto la puzza sotto al naso.
21/05/2013 13:42    
9. enzo
C'è anche il bruciatore a Santa Lucia fermo da anni, può essere un'idea...............
21/05/2013 13:42    
10. Patrizia
Vedo con dispiacere che ogni occasione è buona per metterla sul politico o sulla storia dei vari regimi passati. Intanto il problema c'è, questo è innegabile. Capisco chi vuole difendere queste persone dall'essere allontanate o altro, ma certamente non si può pensare che lasciarle in quelle condizioni sia la soluzione "normale", anzi.
21/05/2013 14:10    
11. Luca
Qui la questione non è "difendere queste persone" e naturalmente nessuno può negare che sia un problema e che sia fastidioso averne intorno sempre di più (senza ironia, capisco che qualcuno possa averne fastidio), ma il punto (Patrizia) è che non si può, passando dalla denuncia di una situazione incresciosa alla proposta di una soluzione, dire semplicemente "allontanateli"; ma allontanateli dove? farli sparire magicamente come David Copperfield? Sono richieste stupide che non fanno i conti con la realtà. E' come la questione dei campi rom, si dice: eliminiamo i campi, ma poi non si capisce che le persone non si possono eliminare. Quando accuso le persone di razzismo le accuso di ignoranza!
21/05/2013 14:26    
12. gianni
Pregiato è stata mandata all'inferno dagli stessi politici che ci abitano,loro, solo loro sono i responsabili di quello scempio di frazione che più che ad una società civile pare appartenga alla Benin martoriata dalla guerra, una vergogna vivente che mette i brividi al solo guardarla.
21/05/2013 15:23    
13. W L'IGNORANZA
X 11. Luca. Ma che scrivi! Fai tanto il moralista condannando facili soluzioni populistiche per poi caderci dentro peggio degli altri. Mi riferisco all'ultima frase del commento 11 scritta da te: < Quando accuso le persone di razzismo le accuso di ignoranza!> hai scritto una cosa stile: i comunisti mangiano i bambini ( una cosa senza senso ). Andiamo piano ad associare le parole, altrimenti non si capisce più niente.
21/05/2013 15:58    
14. ferdinando castaldo d'ursi
ma i commenti 7 e 9 non potevano essere rimossi, per un minimo di decenza ? Sarebbe stata censura o civiltà ?
21/05/2013 17:34    
15. Delio R.
Io avrei filtrato meglio l'articolo della cittadina prima di proporlo, usando frasi o parole meno dure in modo da stemperare gli animi. Questo sarebbe stato zero censura ma tanta civiltà.
21/05/2013 18:08    
16. Diciamo la verità.
Il problema esiste. La soluzione è difficile. La presenza di queste persone non è nota ma arcinota. Si pone nella giusta direzione chi si chiede: allontanarli, come? Dove? Solo un mese fa accadeva questo. Fonte: Città di Salerno. Operazione congiunta questa mattina a Cava de’ Tirreni, della Polizia di Stato e della Polizia locale, intervenute all’interno di una costruzione abbandonata, nei pressi del casello autostradale metelliano, a ridosso del torrente Cavaiola e dell’ex S.S. 18, abusivamente utilizzata come ricovero d'emergenza. Agenti della Polizia di Stato coordinati dal Vice Questore aggiunto Marzia Morricone e agenti della sezione ambientale della Polizia Locale coordinati dal maggiore Giuseppe Ferrara e diretti dai tenenti Della Rocca e D’Acunto, dopo aver circondato l’immobile, hanno sorpreso nel sonno tre persone che avevano trasformato alcuni ambienti della struttura in abitazioni di fortuna. I due comunitari e l’extracomunitario sono stati accompagnati in Commissariato per l’identificazione e gli adempimenti amministrativi. Sul posto per la bonifica degli ambienti, degradati e in pessimo stato igienico, sono intervenuti dipendenti dell’Ufficio tecnico comunale e operai della Metellia Servizi.
21/05/2013 19:17    
17. Rino
Tenere gli stranieri in quelle condizioni, quello si, è veramente da incivili. Non so se i finti buonisti hanno mai notato come vivono,orinano dappertutto anche davanti a mamme e bambini, dormono tra sterpaglie ed escrementi di ogni genere, sono perennemente ubriachi, e questo sarebbe un modo per accoglierli? Ci sono altri stranieri nella nostra città che si sono integrati alla perfezione e convivono civilmente con il resto della popolazione. Qui non si tratta di razzismo è una parola troppo forte x chi, come me, non ci pensa affatto, questi signori devono capire che da noi si viene a vivere civilmente poi dopo si possono intavolare discorsi di assistenza e quant'altro, ma in quelle condizioni fanno del male a se stessi ancor prima che alla collettività.
22/05/2013 05:49    
18. No finti moralisti!
brava cittadina perfettamente d'accordo!! ben vengano gli immigrati e quant'altro ma a delle condizioni ben precise: 1) ke si trovino un lavoro 2) ke paghino le tasse come tutti gli italiani normali! 3) che i soldi che guadagnano qui non li mandano direttamente al loro paese per farsi i palazzi, ma bensì li spendano per far girare la nostra economia! Senza ke fate tanto i moralisti e i perbenisti se gli stanno bene queste semplici regole ok! altrimenti se ne possono andare! Il tempo delle favolette è finito!!!
22/05/2013 13:02    
19. Edmond Dantes
L'altra sera un immigrato ubriaco ha infastiditop mia figlia mentre attraversava la villa di via veneto. Vorrei invitare i "buonisti" a far fare un esperienza del genbere ai propri figli prima di essere tanto "garantista"
23/05/2013 14:34    
20. ines
Sono la cittadina dell'articolo e vorrei rispondere al commento n°3; personalmente votai per il senso unico e ,come me, molti che però non abitano in via Ferrara. Il problema è che noi residenti,secondo me, non avremmo dovuto votare ma avremmo dovuto "subire" la decisione del senso unico da parte del Sindaco.La democrazia si applica, ed è valida solo nei paesi civili, non qui. E poi io intendendevo anche via A. Salsano che è molto pericolosa per i pedoni. il referendum fu fatto solo per via Ferrara , quindi di cosa non devo lamentarmi?
23/05/2013 17:20    
21. Brava ines
Ci hanno rotto. I telegiornali sono un continuo elenco di reati Gravissimi che compiono i non italiani. Vogliono restare alle Nostre regole, va bene. Altrimenti Devono Essere Allontanati Dal Territorio Italiano PER SEMPRE. Ormai non si tratta più di razzismo, ma di sopravvivenza degli Italiani.
23/05/2013 18:19    
22. democratico
Gentile signora Ines non se la prenda. Sappiamo bene come andò l'organizzazione del referendum. Il signorotto del vostro quartiere,Giggino u' pregiatese, dovette farlo in fretat e furia perchè obbligato dai commercianti della zona in barba ad ogni regola perchè c'era stata tanto di delibera comunale,piano traffico,segnaletica stradale già approntata etc. etc.Perchè non vi organizzate con raccolta firme per il ripristino?Questa è democrazia!!!!!!!!
24/05/2013 08:51    
23. Pregiato
Gentili signori, vedere gente ubriaca sbavare vicino le panchine dove stasera giocavano i bimbi in villa è stato vergognoso. Quei 4 ubriaconi del semaforo se vedono una donna sola al volante picchiano vicino al vetro, urlano per farsi dare i soldi. Ne può essere ben testimone una viglile in borghese che subì questa cattiva esperienza ( e ci fu anche l'intervento dei collegi in divisa ) Queste persone , con l'alcol sempre in testa sono pericolose Vorrei vedere se i coglioni finti moralisti dei precedenti commenti facessero passare una loro figlia, una loro sorella o una loro fidanzata o mamma nella villa da sola!!!!!!!!!! vergognatevi a mischiare le brutalità dei totalitarismi del passato con ragioni di semplice pubblica sicurezza. Se ne devono andare dai semafori e basta!!! Il sindaco non deve dormire, Si deve vergognare Cava è una fogna Aspettiamo prima qualche molestia o violenza di grppo in villa?????? Se esistono le leggi si debbono applicare . Dove sono la polizia, i carabinieri o i vigili? intervengono solo dopo le disgrazie? mi sa che se noi cittadini non cominciamo a fare seriamente a modo nostro quà nulla si muove.
24/05/2013 20:23    
24. Edmond Dantes
Appoggio in pieno il commento nr. 23 ....... bravo ! Dove sono i Vigili di Cava una volta vanto della città ? Chi è il Comandante ? Chi ha messo a tutela della sicurezza cittadina tante belle signorine col tacco 12 che non fanno paura manco ad una mosca ?
25/05/2013 06:35    
25. pregiato
caro edmond, il problema non sono le signorine che hanno pieno e legittimo diritto a fare il loro lavoro ma la mancanza di tutela del cittadino che ormai è costretto a fare da sè.......
25/05/2013 06:55    
26. Edmond Dantes
Caro commento 23/25 , il lavoro delle "signorine" , è proprio quello di presidio al territorio ............ e se noi cittadini ci sentiamo come tu dici poco tutelati , evidentemente è perchè non lo fanno bene :)
25/05/2013 07:20    
27. ma l'assessore che dice ???????
ma l'assessore che dice ???????
19/06/2013 22:12    
28. Francesco
L'idealismo è una mala pianta che si innesta nei cuori sensibili...Bisogna distinguere l'accoglienza e la solidarietà per i poveri, gli stranieri, gli sbandati di ogni genere, dalla occupazione del territorio per compiere reati. L'accattonaggio è un reato è inutile nascondersi dietro un dito: le medesime persone che chiedono l'elemosina con insistenza se mai mostrandoci poveri cuccioli smagriti o false invalidità dissimulate con arte stanno compiendo un reato. Ci sono strutture dove possono chiedere aiuto, cibo e vestiti, ma se ne servono solo per andare avanti... Diciamocelo chiaro: male che vada ai semafori di Pregiato in mezza giornata di questua si possono ricavare almeno 20-30 euro...Insomma, un discreto reddito esentasse...Una vita dura? Certo, ma se ci si fa l'abitudine o se si ritiene che il destino questo è ed è inutile andargli contro... Insomma, non nascondiamoci neanche che i nostri semafori sono probabilmente affittati ai migliori offerenti...Poi, ci piazzano donne e bambini o ragazzi con bigliettini stampati al computer...Insomma, di quell'euro certamente una percentuale significativa non va al questuante...Che fare? Mi chiedo come le forze di sicurezza che operano su Cava non smantellino questo racket persistente...Per il resto, invito a quanti vogliono aiutare il prossimo concretamente ad essere generosi con le strutture e le associazioni che a Cava operano in favore delle persone bisognose, non di quelle che cercano di ottenere un reddito dalla questua...Pochi delinquenti o vittime di delinquenti non devono comunque far dimenticare i doveri di solidarietà verso il prossimo bisognoso.
04/08/2013 12:42    
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13^ edizione del presepe vivente nel borgo “Case Trezza” della frazione S. Anna di Cava de’ Tirreni (Sa). Tante sono le scene rappresentate con la partecipazione di circa 150 personaggi e vari animali. All’inizio del percorso si svolgono diverse scene recitate che rievocano ciò che è successo più di 2000 anni fa.


Amalfi e New York si intrecciano e diventano un tutt'uno musicale per la seconda serata della rassegna “Amalfi in jazz”. In piazza Duomo, all'ombra della suggestiva cattedrale di Sant'Andrea, il venerdì alle ore 22.30


E’ un evento diffuso a livello nazionale promosso da tutti i comuni appartenenti al brand “I borghi più belli d’Italia” che prevede la riscoperta di antichi miti e legende locali assieme alla rivisitazione di antiche usanze e tradizioni che rendono più che mai attrattiva e fascinosa l’Italia nascosta. Conca dei Marini racconta una propria antica legenda: le janare. 

«I volti di Dio. Religione e violenza sulle due rive del Mediterraneo», questo il filo conduttore che animerà il dibattito degli incontri della XXIV edizione di Positano 2016 Mare, sole e cultura, la rassegna letteraria presieduta da Aldo Grasso, che sarà ospitata a Positano dal 18 giugno al 15 luglio 2016. 


Il cavallo alato vola sul traguardo, dopo quattro anni l’equipaggio azzurro torna sul podio più alto: è il galeone di Amalfi a vincere, in casa, la 61a Regata storica delle antiche Repubbliche marinare italiane. La festa esplode alle 18.30 circa, in un nuovo avvincente Palio deciso negli ultimi 500 metri. Foto

Intercettati dalla sezione operativa navale della Guardia di finanza due pescherecci intenti ad eseguire attività di pesca illegale mediante l’uso di reti da posta derivanti: uno dei due pescherecci, in particolare, è stato sorpreso durante le operazioni di recupero di una rete da posta derivante del tipo cosiddetto “spadara”, della lunghezza di oltre 6 km.

Fortunato Della Monica è il nuovo sindaco di Cetara. La sua candidatura insieme alla lista “Cetara d’Amare” - composta da Angela Speranza, Luigi Carobene, Alfonso D’Emma, Daniele D’Elia, Domenico Di Crescenzo, Carolina Ramerino, Francesco Pappalardo, Luigi Massimo, Luigi Montesanto e Marco Marano - ha vinto le elezioni a Cetara con 1.180 voti a favore, contro i 185 dell’avversario Vincenzo Piscino, della lista “Democrazia per Cetara”.
 

Dopo tre secoli di abbandono, il primo giugno 2016 sarà inaugurato il Convento San Francesco, opera di grande pregio che risale al XII secolo e dove si dice abbia soggiornato San Francesco. Torna al popolo grazie all'amministrazione del Comune di Santa Marina, che ne ha voluto la riqualificazione. 

Il Parco archeologico di Paestum sta puntando ad una conoscenza sempre più ampia dei templi. Terminati gli interventi di messa in sicurezza, nei giorni 28 e 29 maggio, i visitatori potranno salire le gradinate del monumento che si annovera tra i templi maggiormente conservati dell'epoca greca.

Inaugurata a Cetara “Un’ancora per ricordare”, l’installazione in memoria dell’impegno di armatori e pescatori del settore tonniero. Il sindaco del piccolo borgo marinaro, vera perla della Costiera amalfitana, Secondo Squizzato, ha voluto così iniziare simbolicamente un percorso di rivalutazione della storia del paese legata alla pesca.

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2015-10-30 11:25:54