Benvenuti sul nuovo sito di CavaReporter.it. I vecchi, precedenti contenuti possono ancora essere consultati per qualche settimana nella prima edizione (clicca per andare alla versione di esordio). Da ora invece le prossime notizie saranno aggiornate qui. Ancora una volta sono state scelte, volutamente, la semplicità e la funzionalità, per favorire la comunicazione e il giornalismo di inchiesta che caratterizzano dalla nascita CavaReporter.it. In sostanza, nell’aspetto, si tratta semplicemente di un restyling grafico con l’inserimento della terza colonna a destra, per dare maggiore visibilità simultaneamente a più contenuti contemporaneamente importanti. Quello che è cambiato, ma che voi non vedete, sono la funzionalità e la gestione dei contenuti, programmate in modo da poter dare le notizie in qualsiasi condizione ambientale, sociale e in qualsiasi momento, al fine di rafforzare ulteriormente quella che è una redazione sempre più on line. Un grazie particolare ai ragazzi di 7Web che hanno assecondato le dritte giornalistiche peculiari di questa testata on line locale. Ma il politically correct non è un aspetto primario di CavaReporter.it che anche in questa seconda veste, a discapito della spettacolarità e della bellezza apparente, è stato indirizzato verso scelte di semplicità estetica per favorire la comunicazione, e di funzionalità per dare l’immediatezza della notizia e far prevalere il giornalismo d’inchiesta in particolare, oltre che d’informazione, che contraddistinguono da sempre CavaReporter.it. Nei primi tempi di navigazione, potrebbero esserci piccoli errori e imprecisioni di varia natura e qualche sbavatura tra estetica e funzionalità che saranno corretti strada facendo (ma anche in mineralogia, i cristalli hanno necessario bisogno di difetti nella propria struttura per svilupparsi e crescere). In ogni caso, nello stesso tempo, era impossibile e inevitabile poter testare totalmente un nuovo sito in tutte le sue sfaccettature se non nel pieno della sua attività. Detto questo, anzi, scritto, non resta che lasciare spazio alle notizie. Buon proseguimento a tutti, anche a noi. Marco De Simone, per CavaReporter.it.