Lo spazio visto da Cava
Le meteoriti e la loro caduta sul suolo terrestre

Cari amici appassionati dei misteri e delle bellezze del cosmo questa volta approfon- diremo un tema che spesso fa capolino sulle pagine dei giornali, siano essi locali, nazionali o internazionali: le meteoriti e la loro caduta sul suolo terrestre. Il meteorite è ciò che rimane dopo l'ablazione atmosferica di un meteoroide (cioè "piccolo"asteroide) entrato in collisione con la Terra. In pratica è ciò che di esso raggiunge il suolo. Quando entrano nell'atmosfera i meteoroidi si riscaldano fino ad emettere luce, formando così una scia luminosa chiamata meteora. Contrariamente a quanto comunemente si ritiene, il riscaldamento non è prodotto dall'attrito, ma dalla pressione dinamica generata dalla fortissima compressione dell'aria di fronte al meteorite. L'aria si riscalda e a sua volta riscalda il meteorite. La maggior parte delle meteoriti si disintegrano in aria, e l'impatto con la superficie terrestre è raro. Ogni anno si stima che il numero di rocce che cadono sulla Terra delle dimensioni di una palla da baseball o più si aggiri sulle 500. Di queste ne vengono mediamente recuperate solo 5 o 6; gran parte delle rimanenti cadono negli oceani o comunque in zone in cui il terreno rende difficile un loro recupero. Le meteoriti più grosse possono colpire il terreno con forza considerevole, formando così un cratere da impatto. Il tipo di cratere dipenderà dalla grandezza, composizione, livello di frammentazione e angolo d'impatto della meteora. La forza della collisione di una grande meteora può causare disastri di grande entità. In tempi storici, sono stati registrati danni di piccola entità a proprietà, bestiame e anche persone. Le tre grandi categorie principali di meteoriti sono tre: ferrose, rocciose e ferro - rocciose, da queste poi si diramano diverse sottocategorie a seconda della composizione geochimica del meteorite. Sono numerosissimi, in tutto il mondo, i collezionisti di queste "rocce spaziali" e, tra questi, anche il sottoscritto ha una sua piccola collezione privata con alcuni pezzi pregiati e piuttosto rari (nell'immagine allegata un frammento della meteorite caduta a Colliscipoli, una frazione di Terni, nel 1890. Tale meteorite, ti tipo roccioso, aveva una massa totale di circa 5 kg e altri frammenti sono conservati presso prestigiosi musei e grandi collezioni private di tutto il mondo).
Allo scopo di intensificare i rapporti tra collezionisti da pochi giorni è on - line un sito tutto dedicato alla comunità italiana: www.cimeteoriti.com. Qui è possibile visionare anche parte della mia collezione che presto, entro i primi mesi del 2014, sarà totalmente esposta in una mostra che si terrà nella nostra città. Per chi volesse, infine, ricordo che è in corso la costituzione di una associazione astrofila cittadina. Gli interessati sono invitati a contattarmi. 
Foto e immagini de Lo spazio visto da Cava

Domenico Campeglia
dcampeglia@gmail.com

 
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L’edificio ha destato grande interesse da parte degli archeologi, proprio per la sua posizione privilegiata rispetto al grande tempio greco a cui doveva collegarsi in relazione ai rituali che si svolgevano nel santuario meridionale.

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Un’intensa giornata dedicata alla sfogliatella Santarosa e una prestigiosa giuria di eccellenza per la settima edizione del Santarosa Pastry Cup.


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E’ un evento diffuso a livello nazionale promosso da tutti i comuni appartenenti al brand “I borghi più belli d’Italia” che prevede la riscoperta di antichi miti e legende locali assieme alla rivisitazione di antiche usanze e tradizioni che rendono più che mai attrattiva e fascinosa l’Italia nascosta. Conca dei Marini racconta una propria antica legenda: le janare. 

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2015-10-30 11:25:54