Da lunedì mi metto a dieta!
Prevenire il cancro: una sfida possibile!

In occasione della Festa della Mamma (domenica scorsa, 13 maggio, ndr), in molti hanno pensato di acquistare dei fiori in segno di pace e di augurio per l'affetto più importante della nostra vita. Come tradizione, l'Airc (Associazione italiana per la Ricerca sul cancro) ha effettuato con più di 20.000 volontari una distribuzione capillare delle azalee su tutto il territorio nazionale; infatti con un piccolo contributo gli italiani hanno potuto contribuire ad un progetto così indispensabile come la ricerca sul cancro in modo che possa continuare ad evolversi.
Fino a qualche decennio fa ci si ammalava meno dei tumori che oggi sono più frequenti nei Paesi occidentali come quello al polmone, alla mammella, alla prostata e all' intestino mentre ci si ammalava di più di tumori allo stomaco e al collo dell' utero.
Nel 2009 si stima che nel mondo dieci milioni di persone si sono ammalate di cancro. Di queste almeno il 30% avrebbe potuto evitarlo modificando il proprio stile di vita, migliorando la propria alimentazione, spegnendo la sigaretta, camminando di più all'aria aperta e vivendo con meno stress e ansia.
I ricercatori affermano che tra le varie cause, ciò che mettiamo sulle nostre tavole ha un grande impatto sullo sviluppo di questa patologia.
Per questo vogliamo fornirvi una breve e semplice panoramica su tutto ciò che fino a questo momento la scienza conosce per prevenire il cancro e vivere più sani e più a lungo.
Il Fondo mondiale per la Ricerca sul cancro e la Iarc (Agenzia internazionale per la Ricerca sul cancro) hanno concluso un'opera di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori e hanno stilato una serie di "Regole d'oro".
Di tutti i fattori che si sono dimostrati associati ad un maggior rischio di cancro, quello più solidamente dimostrato è l'obesità: le persone grasse si ammalano di più di tumori della mammella, dell'endometrio, del rene, dell'esofago, dell'intestino, del pancreas e della colecisti.
Ne deriva la prima raccomandazione: mantenere per tutta la vita un peso corporeo nella norma (significa che il nostro indice di massa corporea, cioè kg di peso diviso altezza in metri al quadrato, deve essere un numero compreso tra 18 e 24,9. Ad es. un uomo che pesa 70 kg e alto 1,70 m dovrà eseguire questo calcolo: 70 diviso 1,70 diviso 1,70) ed evitare i cibi ad alta densità energetica (soprattutto cibi ricchi di grassi e zuccheri) che più di ogni altro favoriscono l'obesità, vedi bevande zuccherate e cibi dei fast food.
La vita sedentaria è un'altra causa importante di obesità ma soprattutto è una causa diretta di cancro indipendentemente dall'obesità. Gli studi sulla popolazione hanno evidenziato che le persone sedentarie si ammalano di più di cancro dell' intestino, della mammella, dell'endometrio e forse anche del pancreas e del polmone. Per questo basterebbe una camminata a passo svelto eseguita tutti i giorni per almeno 30-40 minuti.
Altri fattori che un gran numero di studi scientifici indica come cause importanti di cancro includono:
- il consumo di bevande alcoliche, associato a tumori del cavo orale, della laringe, dell'intestino, del fegato e della mammella. Per questo bisognerebbe bere al massimo un bicchiere di vino rosso al giorno per le donne e due per gli uomini, considerando che in un bicchiere di vino è contenuto tanto alcol quanto quello contenuto in un'intera lattina di birra o in un bicchierino piccolo di liquore;
- il consumo di carni rosse, soprattutto di quelle conservate e trasformate (salumi, insaccati, wurstel), associato al cancro dell'intestino, e probabilmente a quello dello stomaco, dell'esofago del pancreas, del polmone e della prostata. Le raccomandazioni sono di non superare i 300 g a settimana di carne rossa cioè carni ovine, suine e bovine incluso il vitello;
- il consumo elevato di sale e di cibi conservati sotto sale, associati al cancro dello stomaco. Per tale motivo non bisognerebbe superare i 5 grammi di sale al giorno che in pratica corrispondono ad un cucchiaino da tavola raso al giorno;
- muffe cancerogene responsabili del tumore del fegato che possono contaminare cereali e legumi. E' preferibile, dunque, scegliere cibi biologici e integrali rispetto a quelli industriali e raffinati. Inoltre preferire i cibi vegetali rispetto a quelli animali come frutta e verdura (5 porzioni al giorno cioè almeno 600g. Es. 150g di frutta fresca due volte al giorno, 100g di verdure crude tipo lattuga, carote, pomodori ecc.,  250g di verdure cotte tipo peperoni, broccoli, carciofi ecc) e olio extravergine di oliva oltre ai cereali e ai legumi.
Ultimi fattori associati positivamente allo sviluppo di cancro sono:
- il consumo elevato di calcio, probabilmente associato al cancro della prostata;
- la presenza dell'arsenico nelle acque da bere, responsabile del tumore alla pelle e al polmone;
- il consumo di integratori contenenti beta-carotene ad alte dosi, che fanno aumentare l'incidenza di cancro del polmone nei fumatori.
Sul latte e i latticini e, in generale, sui grassi animali, gli studi sono molto contrastanti e non conclusivi: il consumo di latte sembrerebbe ridurre i tumori dell'intestino, i quali però aumenterebbero col consumo di formaggi stagionati.
Un ulteriore fattore importante è l'allattamento, che riduce il rischio di cancro della mammella e dell'ovaio per la madre e quello di obesità in età  adulta per il bambino. Dunque si consiglia di allattare al seno per almeno 6 mesi.
Infine, una cosa che sembra banale ma non diamola mai per scontato: non bisogna fumare!

Un saluto e al prossimo lunedì!
(Bibliografia: Prevenire i tumori mangiando con gusto di Anna Villarini e Giovanni Allegro).

Dott. Mario Russo, Dietista - Esperto in Dietetica, Educazione Alimentare e Nutrizione;
Dott.ssa Viviana Valtucci, Dietista e Nutrizionista - Esperta in Dietetica, Educazione Alimentare e Specialista in Nutrizione Umana.

E-mail: dieteticaesalute@hotmail.it
Pagina Facebook: Dietetica E Salute
(15/05/2012)

“Gli articoli possono essere riprodotti parzialmente o interamente soltanto previa autorizzazione degli autori e con obbligatoria citazione bibliografica, riportando la fonte giornalistica con il nome della testata, il nome degli autori e la data di pubblicazione". Legge vigente sui diritti d'autore n.633 del 22 Aprile 1941.

 
Lascia la tua opinione 
E-mail: (L' e-mail non sarà resa pubblica.)
Autore:
Commento:
Accetta condizioni: Leggi le condizioni
Digita il codice che visualizzi:  

La frana alla Badia del 25 marzo: due mesi dopo

La giuria popolare premia gli Ads per carro allegorico e balletti La proclamazione a maggio durante il Carnevale di Primavera.

Tredici defibrillatori da posizionare nei punti strategici della città: Amalfi si appresta a diventare uno dei Comuni più cardioprotetti della Regione grazie all’acquisto degli strumenti salvavita da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano

I numero 10 sono fiori bellissimi che nascondono spine affilatissime e velenose. Fanno sognare ma fanno male. E si fanno male, tanto. Il numero 10 nasce folle, con un dono e con un sogno. leggi

Sono mamma di due figli ormai grandi. Ho appreso sabato scorso della terribile notizia della morte di una giovane donna 35enne di Giffoni Valle Piana, testimone di Geova, che durante la gravidanza ha scoperto purtroppo di avere un tumore aggressivo al seno. Un momento di gioia come l'arrivo di un bambino e subito dopo un momento di grande dolore e paura che ci mette di fronte a delle scelte non facili.

Aeroporto di Salerno, Piero De Luca (Pd): “Soddisfatti per la decisione del Consiglio di Stato, ora al lavoro per completare una infrastruttura strategica per il territorio”.

 


Cava de'Tirreni vista verso Monte Finestra (Monte Pertuso) m. 1140, web cam ceramichecorinaldesi.com (da campaniameteo.it) Aggiorna Ingrandisci streaming 


• Segnala una notizia, Lettere alla Redazione, Segnala un problema 

• Inviateci le foto dei disservizi e dei problemi della vostra frazione, li porteremo all’attenzione pubblica 

• Segnalaci una barriera architettonica di Cava, e inviaci la foto dell'ostacolo



CavaReporter.it
Questa testata aderisce all’Associazione Giornalisti Cava Costa d’Amalfi “Lucio Barone”


Commenti e forum
La redazione diffida chiunque ad usare in modo distorto il "Forum" e lo spazio "Commenti" e non si ritiene responsabile per nessuna delle frasi che verranno pubblicate su di essi. CavaReporter non assume alcuna responsabilità per i contenuti che vengano immessi in queste aree in quanto non è nella possibilità di esercitare un controllo sugli stessi (ex artt. 14 e 15 Direttiva 2000/31/CE). Tuttavia, chiunque dovesse riscontrare dei comportamenti illeciti, è pregato di contattarci all'indirizzo e-mail info@cavareporter.it oppure telefonare al 349-8110809. Sarà cura di CavaReporter rimuovere immediatamente i detti contenuti illeciti.
Social
FaceBook Twitter YouTube Share
2015-10-30 11:25:54