i fatti di Cava
Antonello Landi primo vincitore della podistica Real San Francesco

Missione compiuta. La podistica Baronissi-Cava “1° trofeo Real San Francesco” è stato un grande successo. Oltre duecento atleti hanno sfidato una pioggia incessante che ha accompagnato tutta la loro prestazione lungo i circa sedici chilometri del tracciato e non si sono arresi alle intemperie né al fondo stradale reso  viscido, soprattutto nella lunga discesa che dal valico di Croce ha portato in piazza San Francesco, a Cava de’ Tirreni. 

Particolarmente stuzzicante per il mondo del podismo su strada la nuova sfida sportiva ideata e coordinata dalla comunità francescana cavese e dalla Libertas, e inserita dal comitato Festa di San Francesco di Cava de’ Tirreni nel suo programma civile. 

Stuzzicante e impegnativa per il tracciato scelto, che partendo da Baronissi e attraversando Pellezzano si inerpicava, come strada provinciale 129, sulle colline spartiacque tra la Valle dell’Irno e quella metelliana. Reso ancora più insidioso e selezionante dalla fitta pioggia battente che ha accompagnato tutta la gara. Pioggia rea di aver frenato alla partenza circa un centinaio di iscritti in più che in extremis hanno dato forfait e deciso di disertare l’appuntamento, rimandandolo al prossimo anno. 

A dare lo start di partenza alla gara sono stati il padre guardiano del convento di Baronissi, sede della curia provinciale dei frati minori, fra Enrico Agovino, quello del convento di Cava de’ Tirreni, fra Pietro Isacco, il rettore del santuario di San Francesco e Sant’ Antonio di Cava, fra Luigi Petrone, il presidente del comitato Festa San Francesco di Cava, Fernando Cretella, il presidente regionale della Libertas Antonio Adinolfi e i responsabili regionali Libertas per l’Atletica e Podismo su strada, Roberto Funiciello, Francesco D’Anisi e Carmine Adinolfi. 

Sin dal primo chilometro di gara ha rotto gli indugi Antonello Landi, dell’Atletica Potenza Picena, che con un’azione di allungo in progressione si è lasciato tutto il gruppo alle spalle e ha intrapreso una corsa solitaria per il resto del percorso, chiudendo al traguardo la sua fatica con il tempo di 56’ 41’’ e staccando il primo degli inseguitori, il cavese Giovanni Ferrara dell’Asd Podisti Cava-Picentini-Costa d’Amalfi, di un minuto e 4’’, e il terzo, Antonello Barretta dell’Asd Liberi Insieme, di un minuto e 54’’. Prima delle donne Grazia Razzano dell’Aeneas Run di Bacoli, con il tempo di 1h 14’ 33’’. Nella classifica per società questo il podio: vincitrice l’Aeeneas Run di Bacoli (Na), a seguire l’Asd Atl. Isaura Valle dell’Irno e il Castellabate Runners. 

A fine gara atleti, dirigenti delle società al seguito e organizzatori si sono ritrovati all’interno del chiostro del convento di San Francesco per le premiazioni e per assistere all’esibizione folkloristica dei Pistonieri Santa Maria del Rovo. A chiusura della manifestazione il deus ex machina della gara, Carmine Adinolfi, ha voluto ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione del trofeo Real San Francesco: la comunità francescana locale e di Baronissi, il presidente del comitato Festa di San Francesco, i comandi di polizia locale di Baronissi, Pellezzano e Cava, la Croce rossa italiana, comitato di Cava, i volontari dell’ Associazione europea operatori di polizia, la protezione civile, gli equpe dei suoi collaboratori e, infine, l’amministrazione comunale di Baronissi e il sindaco Gianfranco Valiante, per la grande accoglienza data ai partecipanti e la massima disponibilità dimostrata a supporto della manifestazione. “Siamo arcisoddisfatti del risultato ottenuto, nonostante non ci abbia aiutato il tempo - ha detto a tutti dal palco Adinolfi -. E anche grazie agli apprezzamenti che a caldo ci hanno fatto gli atleti possiamo sin da subito dare appuntamento al 1° ottobre 2017 per la seconda edizione del trofeo “Real San Francesco”. Sarà certamente un’altra grande festa di sport nel segno della Libertas”.

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2015-10-30 11:25:54